PARCO NATURALE FANES - SENES - BRAIES
Se il
gruppo del Sella è il cuore rupestre delle Dolomiti ladine, il
parco naturale Fanes-Senes-Braies
ne è il volto splendente e espressivo. Qui infatti, come forse in nessun altra
zona dolomitica, si incontra
una tale molteplice varietà di bellezze e di forme, un'infinita possibilità di traversate, d'ascensioni e di
arrampicate da soddisfare anche l'alpinista più esigente.
I monti di Fanes circondano ad anfiteatro vaste, ondulate distese di pascoli raggiungibili per valli che,
penetrando in esse profondamente, consentono con agevoli traversate, escursioni ricche di soddisfazione alpinistica
e estetica. È da porre in rilievo la facilità di ascensione delle principali cime e ancor piú la vista
meravigliosa e singolare che da molte di esse si gode. Qui predominano elementi rari nei vasti panorami.
Il grandioso sfondo lontano trova il suo completamento nei piani dolci e armoniosi dei pendii folti di
boschi degradanti sulle valli coltivate e cosparse di abitati e di masi.
Il regno dei Fanes, la suggestiva e misteriosa saga di
leggende dolomitiche, che ha reso famosi
i nomi di Fanes e Sennes, quasi ancor piú che il pur grande interesse paesaggistico, ha trovato senza
dubbio particolare fonte di ispirazione magica nei vasti, aspri e movimentati altipiani, dalla singolare conformazione naturale,
determinata da una ricchezza di fenomeni carsici, certamente unica nell'ambiente dolomitico.
Se tuttavia le regioni di Fanes e Senes costituiscono il nucleo centrale di questo parco naturale, esse
risultano profondamente legate e si fondono paesaggisticamente con il complesso delle adiacenti Dolomiti di Braies,
fino ad arrivare allo stupendo balcone di Prato Piazza, al Picco di Vallandro, al maestoso
gruppo della Croda Rossa.
E il leggendario, misterioso fascino di Fanes continua tutt'oggi: nell'autunno del 1987, con l'occasionale
rinvenimento in una grotta, di numerosi reperti ossei appartenenti ad alcune decine di esemplari dell'antichissimo
orso delle caverne, si è scritta una nuova pagina di storia per il territorio dolomitico e per tutto
l'arco alpino.
Per chi desidera conoscere meglio il parco, la sua fauna e flora e la conformazione geologica consigliamo
di partecipare alle
escursioni guidate organizzate settimanalmente dalle associazioni turistiche dell'Alta
Badia.
Consigliamo anche di visitare:
Il sito ufficiale del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies con visita virtuale
Il sito del Centro visite Fanes-Senes-Braies
PARCO NATURALE PUEZ - ODLE
La bastionata di Dolomia che si stacca dal nodo orografico del Sella e volge verso nord ha, tramite i gruppi
del Puez e delle Odles, la sua estrema propaggine nel Sas de Pütia.
Al di lá di esso le filladi quarzifere danno origine alla costiera di Luson e al rilievo della Plose, mentre
a occidente si stacca dalle Odle la bastionata porfirica del Resciesa.
Da questa varietá di struttura geologica deriva la corrispondente varietá di forme e di aspetti paesaggistici
della zona. Alla tipica struttura tabulare del grigio, uniforme altopiano del Puez, si contrappongono le snelle
e ardite forme delle Pizes dl Cier e delle Odles, del Sassongher e del Sas de Pütia; una variabilità geologica
arricchita da figure di rilevante bellezza scenografica quali anfiteatri, caverne, archi naturali, arditi
pinnacoli di roccia e bizzarre forme di erosione che, come nel caso del Col dala Sonê, lasciano il visitatore
ammirato e quasi incredulo.
Altrettanto molteplice e ricca di varietà assai rare, è la flora, caratterizzata dal rododendro
nano, l'artemisia e il raponzolo. Ottimamente rappresentata con alcune delle piú tipiche specie
alpine, dal camoscio alla marmotta, dal fagiano di monte all'aquila reale, è pure la fauna del
parco.
Se desiderate conoscere qualcosa di più sul parco, la sua flora e fauna e la conformazione geologica,
Vi consigliamo di partecipare alle escursioni guidate organizzate settimanalmente dalle
associazioni turistiche dell'Alta Badia.
Consigliamo anche di visitare:
Sito ufficiale del Parco naturale Puez - Odle con visita virtuale del parco